LA GUERRA DELL’ACQUA
Posted by Necco | Filed under Politica, attualità
Il ciclo di incontri sulla Costituzione ha riscosso un grande successo. Vedere tanti coetanei andare via felici dopo gli incontri con insigni personaggi istituzionali mi ha riempito di gioia, e, perché no, di vanitosa fierezza. Abbiamo lavorato sodo nelle settimane precedenti ed il nostro lavoro è stato apprezzato dai più. Tante cose possono ancora essere migliorate e sono certo che in futuro tutto sarà, per noi, più semplice e risulterà, agli occhi dei nostri interlocutori, ancora meno artefatto e più genuino.
Ora però non possiamo e non dobbiamo fermarci. Oltre agli incontri che mi auguro continueranno con personaggi istituzionali e non, proverei grande piacere se decidessimo di iniziare a responsabilizzare i nostri cittadini sui (molti) problemi che affliggono la nostra città (e non solo!).
Come diceva giustamente Colombo, bisogna costruirsi politicamente, bisogna partire dai nostri quartieri, dalla nostra città… (quasi) nessuno nasce Presidente del Consiglio…
Mi ritengo un cittadino mediamente attento allo spreco di acqua. Potrei certamente fare di più… ma cerco di stare attento alle piccole cose… a chiudere l’acqua quando mi lavo i denti, a raccoglierne un poco calda in una bacinella per farmi la barba, a riempire al massimo la lavastoviglie prima di un ciclo di lavaggio…. Rompo le scatole quando vedo qualcuno che lascia l’acqua aperta.. e penso al miliardo di persone nel mondo che non hanno a disposizione acqua potabile.. Poi esco… mi guardo intorno e cerco di raccogliere indizi che mi dicano che la cultura del risparmio d’acqua è ormai entrata a far parte del dna della quasi totalità dei cittadini della mia città, del mio paese..
Giro spesso la nostra città in bicicletta e sin da bambino, quando la giravo mano nella mano con mio padre, ci si fermava a bere ad ogni fontanella che si incontrava. Quelle splendide fontanelle che ornano la nostra città e che dissetano ogni giorno migliaia di cittadini e visitatori… Quelle fontanelle dove quando c’è fila è facile trovarci dei bambini che hanno difficoltà a bere.. le stesse difficoltà che vivevo io da bambino, le stesse perplessità, le stesse domande…. Ma è meglio bere da sotto o tappare dove sgorga e bere dallo zampillo superiore? Bere tenendo la fontanella alla mia destra o alla mia sinistra? Ci sarà un metodo per non schizzarsi i piedi mentre si beve?
Giro spesso in bici per la città, dicevo… e le fontanelle che “spillano” acqua a getto continuo sono ancora tantissime…
La gioia che provavo e provo ogni volta che mi fermo a bere alle varie fontanelle ha iniziato, col tempo, a confondersi con il dispiacere che provavo a vedere tanta acqua sprecata. Allora ho preso una bottiglietta. Volevo capire una fontanella quanta acqua spilla. Mi avvicino timoroso. Guardo l’orologio… ficco la bottiglietta aperta sotto l’acqua e mi rendo conto che in circa 15 secondi l’acqua inizia a fuoriuscirne…
Devo correre a casa…pensando e ripensando che una fontanella, se ha riempito la mia bottiglietta da mezzo litro in 15 secondi, “spara fuori” 2 litri d’acqua al minuto e 120 l’ora… arrivo a casa… pc, calcolatrice.. 120 litri l’ora sono 2880 litri al giorno, 20.160 litri alla settimana…90.270 litri al mese… ben più di UN MILIONE DI LITRI L’ANNO!
Rimango in silenzio, sbigottito… quanto saranno un milione di litri d’acqua…?
Quante saranno le fontanelle ancora attive a Milano? Sarebbe forse opportuno recarsi presso qualche ufficio del comune per capire quante fontanelle a getto continuo sono ancora attive sul territorio di Milano. Ci sarà una mappatura delle fontanelle attive!
Quante volte avete sentito, negli ultimi anni, la frase “Fino ad oggi gran parte delle guerre sono state fatte per il petrolio… i nostri figli assisteranno alle guerre per l’acqua”. Non so se sarà realmente così… ma il surriscaldamento della terra porterà ad una sempre più ampia desertificazione, miliardi di metri cubi di ghiacciai si sono disciolti negli ultimi decenni e l’acqua, sul nostro splendido pianeta, non è infinita.
Ognuno deve fare la propria parte per evitare che il futuro dell’acqua del pianeta sia torbido…
Noi potremmo fare il nostro. Una raccolta firme per chiedere al Sindaco Moratti di mettere dei rubinetti o dei pulsanti a scatto in tutte le fontanelle milanesi. Io non credo che se dovessimo raggiungere il nostro scopo il risultato si limiterebbe a questo. Credo che tanti cittadini si renderebbero conto del fatto che le fontane non spillano più e molti potrebbero essere colpiti dall’iniziativa e, con ciò, sentirsi maggiormente responsabilizzati.
Io ci credo.
Riccardo
Tags: acqua



