Sondaggio: i giovani e la politica
Posted by Stob | Filed under Politica
MILANO — Futuro grigio per la politica: tra le nuove generazioni solo 1 su 3 esprime fiducia. Il 66% infatti non crede più nell’arte del possibile. Ad avere fiducia invece è solo il 34%. Lo afferma un sondaggio dell’Ispo commissionato dal ministero della Gioventù Giorgia Meloni. Ad essere intervistato telefonicamente è un campione di 800 persone, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne (con oltre 17 anni di età) per genere, età, professione, area geografica, ect… In tale modo è stato possibile confrontare le risposte fornite dai giovani (tra i 18-34enni) ed il resto della popolazione italiana. Risultato? Nel 58% prevalgono sentimenti di rabbia diffidenza, disgusto e noia. Gli indifferenti sono il 13%. Guarda con atteggiamenti positivi soltanto il 29%. Tra i politici il più gradito in assoluto è il defunto capo dello Stato, Sandro Pertini, al 16% delle preferenze. Berlusconi si colloca al 7%, Prodi al 2.
I RISULTATI – L’Istituzione politica per la quale i giovani hanno più fiducia è il Presidente della Repubblica (84%), seguono, con notevole distacco, capo del Governo (42%), Parlamento (40) e partiti politici (18). Oltre al Presidente della Repubblica, altre istituzioni per le quali i giovani provano fiducia sono la Polizia e le Forze Armate (84%), in coda le banche (30%) e ancora i partiti (18%). A proposito dei partiti politici, il sondaggio risponde anche alla domanda su chi votano i giovani. La risposta sembra indicare che siano più attratti dai partiti «più radicali» siano essi di destra o di sinistra (ad esempio Lega Nord e Sinistra radicale )e sono meno indecisi e meno propensi ad astenersi rispetto alla media della popolazione. Fa riflettere anche la collocazione politica: poco più di un terzo dei giovani si definisce di destra/centrodestra e un altro terzo di sinistra/centrosinistra; quasi un quarto, però, è apolitico.
MELONI - Leggendo i risultati del sondaggio la Meloni si è posta un quesito: «Se a 18 anni sei considerato abbastanza responsabile da potere votare perché non puoi esserlo per venire eletto?». La risposta del ministro della Gioventù è stata affermativa, auspicando una piena corrispondenza tra elettorato attivo e passivo. La Meloni interviene alla Camera al Convegno su «Una giovane Costituzione». Unificare i due tipi di elettorato, a giudizio del ministro, potrebbe essere un modo attraverso cui «tentare di risolvere il problema della rappresentanza e della partecipazione giovanile, dato che la gran parte di essi si interessa poco o nulla alla politica».
- fonte Corriere della Sera on line -
2 Responses to “Sondaggio: i giovani e la politica”
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Stob Says:
April 15th, 2010 at 3:16 pm… e pensare che la gran parte di quei “1 su 3″ che ancora credono nella politica fanno parte del centro destra…
Ricordo ancora le prime riunioni quando, nell’esporre i motivi che avevano portato ciascuno di noi a voler intraprendere quest’avventura, la gran parte dei presenti era accomunata da un senso di repulsione nei confronti della politica attuale, ma anche dalla voglia di non darsi per vinti, di provare comunque a cambiare le cose senza fermarsi al banale “tanto son tutti uguali, ognuno persegue i suoi interessi”.
Personalmente vorrei ringraziare tutti gli ONCE , perchè a più di un anno dalla nostra nascita, abbiamo dimostrato, non solo a noi stessi, che un modo diverso di fare politica è possibile.
Che non tutto è fermo e che non tutti sono disposti ad arrendersi senza lottare!Ora viene il compito più difficile: convincere i restanti “2 su 3″ che una politica diversa, insieme, è possibile…
Grazie ragazzi! -
Soad Says:
April 27th, 2010 at 9:30 amInfatti…. Come ci disse uno dei nostri più illustri ospiti questo tempo è nostro e non solo abbiamo il diritto di occuparcene ma abbiamo anche il dovere e la responsabilità di non “lavarcene le mani”..



