11 METRI SEGNALA

Il Primo Marzo, insieme ed in sostegno al Comitato nazionale Immigrati, invita ad aderire e a partecipare numerosi alla manifestazione di protesta per la Sanatoria Truffa:

SABATO 5 giugno a Milano

Ritrovo in piazza Cordusio alle ore 15

 

 

Sanatoria colf e badanti 2009:

CLANDESTINITÀ DI STATO


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11metri’s “Business Card”


OFFICINA POLITICA 11Metri

invita…

mercoledì 26 maggio

ASSEMBLEA CITTADINA

11Metri’s “Business Card”

1. Tra un anno saremo chiamati ad eleggere il Sindaco e gli altri organi istituzionali comunali.

2. E’ giunto il momento di dire la nostra con responsabilitàdeterminazione, senza subire passivamente decisioni altrui.

3. Senza aspettare che organi privi di rappresentatività decidano per tutti, vogliamo incontrare chi, come noi, avverte l’esigenza di riappropriarsi della sua Città.

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1° Assemblea Cittadina – Comunali 2011

assemblea

1^ A s s e m b l e a C i t t a d i n a

E l e z i o n i C o m u n a l i 2 0 1 1

mercoledì 26 maggio h: 21:00 @ Arci Bitte – Milano, Via Watt 37

Open Mic / interventi max 3 min.

Gruppi, associazioni, privati cittadini che vogliono riprendersi la propria città opponendosi all’abbandono della giunta Moratti.
Per fissare un calendario comune che coinvolga la maggior parte delle genuine realtà milanesi.
Si faranno le primarie? Se sì, quali saranno i candidati?
E se non dovessero piacerci?
Non abbiamo nulla da perdere e non staremo ad aspettare.
Milano è la Nostra Città.

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Comune di Milano, grazie..

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/05/15/foto/il_dormitorio_dei_cinesi_nella_biblioteca_del_sempione-4091932/1/

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14 maggio 2009

un anno fa

a quest’ora, io personalmente dipingevo bottiglie bianche 

non ancora medici si prendevano una settimana di ferie per affrontare la serata

alcune cercavano lanterne e fiori colorati a poco

altri sudavano, leggevano libri e domande

si sistemavano le inquadrature per il calcio di rigore e le luci

altri ancora andavano in giro a riappiccicare locandine che venivano staccate

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ANIMAL HOUSING

viaggio nella jungla immobiliare: lotta all’ultimo mq!

lunedì 17 maggio @ Lab. Arcobaleno _ via E. Ponti 13, ore 19.30 aperitivo

A Milano l’incidenza della spesa per l’abitazione sul reddito è tra le più alte in Italia, e di conseguenza in Europa.
È difficile rendersi indipendenti dalla famiglia e le statistiche confermano questo dato: il 70% dei giovani italiani non è in grado di acquistare un’abitazione (fonte Abi).
Stiamo uscendo da una crisi finanziaria senza precedenti, innescata proprio dalle distorsioni del mercato immobiliare.

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Niger, il paese radioattivo l’altra faccia del nucleare

Uranio, rapporto di Greenpeace sulle aree minerarie dello Stato africano. Acque contaminate, metalli nocivi, polveri sottili e abitanti a rischio leucemia, cancro e malattie respiratorie. Qui opera l’Areva, l’azienda francese con cui Berlusconi e Scajola hanno stretto l’accordo per costruire quattro centrali in Italia
di ANTONIO CIANCIULLO
Niger
Niger, il paese radioattivo l’altra faccia del nucleare Una miniera ad Arlit

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Io non mangio

antirazzista_1_1
A via Corelli (Milano), a Ponte Galeria (Roma), a corso Brunelleschi (Torino) a Bologna e a Gradisca d’Isonzo (Gorizia) i detenuti e le detenute nei Cie rimandano indietro il cibo. La protesta è iniziata la scorsa domenica nel Cie di Ponte Galeria, quando i detenuti e le detenute sono venuti/e a conoscenze delle nuove regole di sopravivenza imposte dalla cooperativa Auxilium, che dal primo marzo ha sostituito la Croce Rossa.
Auxilium ha imposto l’ora d’aria, costringendo i reclusi e le recluse a passare le giornate ammassati/e dentro le gabbie. A Ponte Galeria hanno bruciato i materassi, le sciarpe e le lenzuola.
Il 3 marzo, dopo aver saputo cosa stava accadendo a Ponte Galeria, i reclusi e le recluse del Cie di Milano hanno iniziato uno sciopero della fame e hanno scritto un comunicato per spiegare i motivi della loro protesta.
Immediatamente la protesta si è estesa in altri Cie, che a macchia d’olio hanno visto i reclusi entrare in sciopero della fame, contro i sei mesi, contro le terribili condizioni di vita nei Cie e in solidarietà con gli antirazzisti torinesi che sono stati gli unici a raccontare la verità su quei lager.
Infatti a Torino, il 23 febbraio scorso, la militanza antirazzista diventa il pretesto che permette al Pm Padalino di effettuare decine di perquisizioni, tra cui la sede di Radio BlackOut, di trarre in arresto sei persone (tre in carcere e tre ai domiciliari) ed emanare per una settima un obbligo di dimora fuori città, misure revocate per tutt* il 12 marzo (restano alcuni obblighi di firma)
Mentre la protesta prosegue con determinazione, nonostante il silenzio dei media e l’ostracismo dei gestori, che cercano di fermare la protesta propinando psicofarmaci ai reclusi, dal Cie di via Corelli il Comitato antirazzista milanese riesce a far uscire le testimonianze delle recluse.

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